OSSERVATORIO MADE IN

Sabato, 26 Settembre, 2020

Tiene l'export dei distretti italiani

Notizia del 08/04/2013

Nel 2012, il 52% del fatturato è stato conseguito all’estero. Positive le aspettative anche per il 2013, soprattutto in virtù delle richieste dei mercati tedesco, statunitense, russo, cinese e giapponese.

Oltre la metà del fatturato delle imprese dei distretti proviene dall'export. Infatti, malgrado le difficoltà, queste realtà produttive portano a casa un risultato complessivamente positivo nel 2012. e per il 2013 il 37,4% delle imprese appartenenti alle filiere distrettuali si attende un andamento crescente delle esportazioni. Alla tenuta dell'export si accompagna tuttavia una domanda interna ancora in forte contrazione, che porta a un calo stimato del fatturato complessivo a chiusura del 2012 pari a -2,8%, solo in parte bilanciato dalla debole ripresa prevista nel 2013 (+1,1%). Questo è il quadro delineato dal IV Rapporto sui distretti italiani, frutto del lavoro congiunto di Unioncamere, Federazione dei distretti italiani, Intesa Sanpaolo, Banca d'Italia, Censis, Cna, Confartigianato, Confindustria, Fondazione Edison, Fondazione Symbola e Istat.

Stagnazione della domanda interna e rallentamento del commercio mondiale accentuano il ciclo recessivo dei 101 agglomerati produttivi esaminati. In essi, a fine 2011, operavano 274.055 imprese (4,5% del totale nazionale), di cui 173.844 di natura manifatturiera, pari al 28,1% del totale dell'economia manifatturiera italiana. L'insieme delle imprese operanti nelle filiere distrettuali ha realizzato nel 2011 il 6,9% (74 miliardi di euro) del valore aggiunto di tutta l'economia del Paese (il 26,3% facendo riferimento al solo manifatturiero) e il 25,6% dell'export totale (96,3 miliardi di euro).

Le stime relative al consuntivo del fatturato per il 2012 fanno temere un suo ridimensionamento, assolutamente non apprezzabile nel 2011, quando le imprese distrettuali avevano invece registrato una crescita del 5,5%. Cala di oltre 14 punti percentuali la quota di aziende dei distretti che ha segnalato un incremento del fatturato nel 2012 rispetto all'anno precedente (25,7% contro 39,9% nel 2011) e raggiunge il 51% (quasi raddoppiando rispetto all'anno precedente) la percentuale di imprese che segnala una riduzione di questo indicatore. Timori di un consuntivo d'anno in perdita emergono anche sotto il profilo dell'occupazione: il 31% delle imprese ha ridotto nel 2012 il numero di addetti (25,6% nel 2011; 28% nel 2010) contro un 12,8% che ha visto un ampliamento dell'organico (19% e 12% rispettivamente nel 2011 e nel 2010). Il ricorso agli ammortizzatori sociali si è intensificato nel 2012: le aziende che hanno fatto ricorso alla CIG ordinaria sono aumentate dal 28,7% del 2011 al 34,7%.

Le previsioni per il 2013 sono improntate alla cautela: il 27,5% delle aziende prevede un aumento del fatturato (20,2% una diminuzione), il 25,8% un aumento della produzione (19,6% una diminuzione), il 18,8% un aumento della redditività (22,3% una diminuzione); più della metà delle aziende prevede una stabilità in quasi tutti i parametri considerati.

Nello specifico, secondo le stime, i bilanci 2012 delle imprese distrettuali dovrebbero registrare una caduta del fatturato del 2,8%, con punte di circa il 5% per i distretti del mobile, prodotti in metallo e sistema moda. Modesta la ripresa del fatturato attesa nel 2013 (+1,1%). Per vedere valori più consistenti occorrerà attendere il 2014, con una probabile crescita del fatturato del 4%.

Sul fronte delle vendite estere, nei primi nove mesi del 2012 la crescita è stata pari a circa il 2% (10,5% nel 2011), in seguito all'incremento del 5,3% verso i Paesi extra-Ue e alla diminuzione dell'1% verso i Paesi Ue.

Tale rallentamento della crescita delle esportazioni non interessa tuttavia tutto il sistema distrettuale ma solo una sua comunque cospicua componente. Sono infatti 39 i distretti che nei primi nove mesi del 2012 hanno registrato una riduzione delle vendite estere. Il loro risultato, tuttavia, è stato “compensato” dagli incrementi dei rimanenti 62 ambiti distrettuali. A livello settoriale, si osserva la flessione del comparto automazione-meccanica (-3,1%), la tenuta dei comparti abbigliamento (+1,7%) e arredo-casa (+2,9%), la crescita dell'alimentare-vini (+6,9%) e il sensibile aumento dell'hi-tech (+14,9%).

Per quanto riguarda la destinazione, l'export verso i Paesi Ue è calato del -1%, mentre quello verso i Paesi extra-Ue è cresciuto del +5,3%. Sono i distretti dell'abbigliamento-moda e dell'arredo-casa a subire le peggiori flessioni dell'export verso l'Ue, pari rispettivamente a -5% e a -3,6% e allo stesso tempo a registrare le migliori performance export verso i Paesi extra-Ue: rispettivamente +12,6% e +9,4%.

Ancora numericamente rilevanti (47) sono i distretti che nei primi nove mesi del 2012 hanno superato i livelli di export registrati nel 2008, prima della crisi: di questi 47 distretti, ben 17 appartengono al comparto abbigliamento-moda, 13 al comparto alimentare e 9 all'automazione-meccanica. Inoltre, 20 distretti hanno aumentato l'export del 2008 più del 20%, con punte dell'80% per i prodotti dell'industria casearia di Parma, del 77% per l'elettronica di Catania, del 35,9% per la pelletteria fiorentina.

Questa dinamica duale dell'export è confermata anche dall'indagine campionaria riferita a tutto il 2012: tra le imprese che hanno dichiarato di aver esportato lo scorso anno (8 su 10, con un fatturato all'estero che rappresenta il 51,6% di quello totale), il 36,4% ha registrato un incremento dell'export (38,1% nel 2011) e il 21,8% una diminuzione (15,3% nel 2011). A condizionare questi risultati sono stati gli arretramenti subìti in alcuni importanti mercati di sbocco (Germania, Grecia e Spagna) in parte compensati dalle buone performance negli Stati Uniti e in Giappone, seguiti da Emirati Arabi, Russia e Messico.

Segnali più positivi hanno invece caratterizzato l'ultimo scorcio del 2012 (con un aumento tendenziale dell'export nell'ultimo trimestre migliore rispetto alla media dei tre precedenti) e sembrano consolidarsi nel 2013: il 37,4% delle imprese operanti nei 101 distretti censiti dall'Osservatorio si attende un incremento degli ordinativi esteri, a fronte di un 14,6% che dovrebbe subire un ulteriore calo. La ripresa dell'export si confermerebbe trainata dai Paesi extra-Ue (nel 67,5% dei casi, con segnalazioni di crescita più frequente per gli Stati Uniti, per la Russia e i Paesi dell'Est, per la Cina e, soprattutto, per il Far East, a partire dal Giappone), mentre tra i Paesi dell'Unione europea tiene ancora bene il mercato tedesco (che da solo concentra quasi la metà delle segnalazioni di incremento relative all'insieme dei mercati “domestici” dell'Ue).

[fonte: 01net.it]

  Versione Stampa   Invia  
Nasce il primo Canale Italiano di Fiere Virtuali
Notizia del 10/09/2020

Questo è Il calendario delle prime manifestazioni che si svolgeranno a Giugno, Luglio e Agosto. A Giugno comunicheremo le manifestazioni che si svolgeranno ad Ottobre, Novembre e Dicembre. A Luglio verranno comunicate le manifestazioni delll'anno 2021. Come funziona Virtualfair.it  è una fiera a tutti gli effetti. I clienti invitati e iscritti entreranno nel vostro Shooroom con le videocamere e le Ditte procederanno a far visionare i prodotti. Verranno invitati esclusivament...

 

Auguri Presidente
Notizia del 01/09/2020

Il nostro presidente ha compiuto ieri 100 anni, abbiamo fatto gli auguri a nome di tutta l'organizzazione.Auguri presidente per i tuoi primi 100 anni dal 100% Made in Italy....

 

LE NOSTRE PROPOSTE PER GLI STATI GENERALI
Notizia del 12/06/2020

EgregioProf. Avv. Giuseppe ContePresidente del Consiglio dei Ministri00186 RomaFermo, 12 Giugno 2020 Oggetto: Contributo per il Rilancio economico dell'ItaliaRiferimento: Stati GeneraliEgr. Presidente Prof. Avv. Giuseppe Conte,siamo a dare il nostro contributo per gli Stati Generali in corso.Questi gli argomenti che suggeriamo siano inseriti nelle priorità delle azioni da mettere in campo per il rilancioeconomico dell'Italia e del Sistema Produttivo:1.Made in ItalyLa sostanza la normativa2.I centri storiciTra opportunità e prospettive3.ViabilitàPassare dalle auto alle...

 

SHOWROOM Produttori italiani MILANO
Notizia del 10/06/2020

Abbiamo progettato l'apertura di uno showroom a Milano a disposizione di circa 100 aziende 15/20 stabili tutto l'anno E 70/80 presenti nel periodo di vendite 40 giorni per invernale 40 giorni per l'estivo. Abbiamo ricevuto disponibilità per i primi 450 mq di Showroom a Palazzo Serbelloni corso Venezia.In questo primo lotto potranno partecipare indicativamente 15/18 Aziende.Lo Showroom sarà disponibile da Settembre p.v.Pensiamo che  lo showroom funzioni gia da gennaio 2021. Entro Giungo le Aziende dovranno mostrare interessamento.Le Ditte interessate possono prendere contatt...

 

Le nostre proposte per il Dopo Virus
Notizia del 14/05/2020

Chi parla è Istituto Tutela Produttori italiani unica organizzazione professionale che si occupa di Tutelare Valorizzare e Promuovere Produttori italiani. Questa la nostra missione Abbiamo elaborato questo progetto con la consapevolezza che dopo virus la distribuzione di prodotti di qualità italiani non sarà più la stessa.Il Prodotto italiano non può essere più lo stesso soprattutto quello delle piccole Imprese, soprattutto quello delle Imprese manifatturiere. Le fiere non sapremo quando torneranno e se torneranno.Ma se anche torneranno noi e piccol...

 

CHARLIE CHAPLIN E IL CELEBRE DISCORSO TRATTO DA “IL GRANDE DITTATORE”
Notizia del 30/04/2020

Mi dispiace, ma io non voglio fare l’Imperatore, non è il mio mestiere. Non voglio governare, né conquistare nessuno. Vorrei aiutare tutti se possibile: ebrei, ariani, neri o bianchi. Noi tutti vogliamo aiutarci vicendevolmente. Gli esseri umani sono fatti così. Vogliamo vivere della reciproca felicità, ma non della reciproca infelicità. Non vogliamo odiarci e disprezzarci l’un l’altro. In questo mondo c’è posto per tutti, la natura è ricca ed è sufficiente per tutti noi. La vita può essere felice e magnif...

 

Proposte Istituto Tutela Produttori Italiani per il Prossimo decreto attività economiche
Notizia del 20/03/2020

Fermo, 20 Marzo 2020 Oggetto: Proposte Istituto Tutela Produttori Italiani Riferimento: Prossimo decreto attività economiche Erg Onorevoli   in vista del prossimo decreto a sostegno delle attività economiche ci permettiamo di allegarvi il Manifesto del Made in Italy già redatto nel 2018 e il Manifesto dei Produttori Italiani elaborato dopo l'avvento del COVID-19. Auspichiamo vogliate tenere in considerazione il contributo dell'Istituto Tutela Produttori Italiani in questa difficilissima situazione. Con queste iniziative le Imprese potranno avere una prospettiva...

 

Nasce L'ITALIANO - The Gourmet Club
Notizia del 16/03/2020

            Nasce L'ITALIANO - The Gourmet Club Un multiservice per l'esportazione agroalimentare Italiano: Sistema che coniuga la vendita B2B, B2C e presenza alle maggiori manifestazioni fieristiche internazionali del food. Ci sono alcune prerogative assolute, i prodotti agroalimentari devono essere tutti interamente italiani e lavorati interamente in Italia. Sono ammesse materie prime estere di qualità non coltivabili in Italia. L'online ha due punti di forza: vendita a lotto e a foodbox con ricet...

 

La Via della Scarpa
Notizia del 24/01/2020

...

 

Coldiretti Puglia, bene sostegno olio 100% Made in Italy nella grande distrubizione
Notizia del 22/01/2020

Commento di Coldiretti Puglia alla decisione del patron del Gruppo Megamark Giovanni Pomarico di sostenere l’economia olivicola pugliese e del Sud. Apprezzamento per la scelta del Gruppo Megamark di sospendere nelle catene di supermercati DOK e Famila le promozioni dell’olio comunitario, per sostenere le vendite dell’olio extravergine di oliva italiano attraverso un battage comunicazionale forte. E’ il commento di Coldiretti Puglia alla decisione del patron del Gruppo Megamark Giovanni Pomarico di sostenere l’economia olivicola pugliese e del Sud. “E&rsquo...

 

Proposte ITPI per un futuro del sistema produttivo italiano
Ditte che producono interamente in Italia:
La nostra proposta si sostanzia nel Made i...
Introduzione dell'obbligatorietà della preventiva Certificazione da ente italiano, sull'igien...
Il principio della reciprocità dovrebbe essere alla base del commercio internazionale. I Pro...
I Produttori Italiani, i produttori esteri e gli importatori oltre all'attuale etichettatura riport...
E' auspicata la modifica dell'Istituto dell'apprendistato. Lo Stato si dovrebbe far carico di almen...
Il Ministero dello sviluppo economico dovrebbe istituire un albo delle Ditte che delocalizzano, con...
E stato proposto al Ministero dello Sviluppo Economico di regolamentare le agevolazioni alla promoz...
Per dare concretessa ed un indirizzo all'autosufficienza, Il Ministero degli Esteri potrebbe istit...
Segnalazione al Ministero dello Sviluppo Economico per un'immediata defiscalizzazione e decontribuz...
Defiscalizzazione automatica di tutti gli investimenti in ricerca....
Possibilità di attingere alla garanzia statale (ex legge 662) attraverso tutte le banche. Ris...


Forum, Opinioni e Proposte

Come ristrutturare e rendere profittevole un centro storico, come far ripartire le piccole imprese edili , come riportare il commercio nei centri stor...
Made in Italy Originale con questa comunicazione Informiamo Ufficialmente le Dogane Italiane che, in base alla legge attuale sulle rappresentanze, l'...
La tutela del Made in Italy La trasmissione di Rai 3 "Presa Diretta" delle 20.30 del 17 marzo u.s. ha messo in evidenza lo stato di abbandono del sis...
CONSIDERAZIONI IMPORTANTI. Lavoro per tutti dovrebbe essere l’argomento più trattato in TV, ma è l’ultimo. Forse grandi inte...


Elezioni 2013: Proposte dagli Imprenditori nel senso
della responsabilità e dell'efficienza

Proposta che penalizza le imprese con addetti e fa...
Tassa che colpisce immobili privati e di impresa c...
Adozione di unica tassa del:
20% (iva)su tu...
I dipendenti potranno avere il raddoppio dei propr...
L'impresa, sulla base di una sintetica guida, deci...
Sulla base della legge 662/96 lo Stato attiva uno ...
A tutela del citadino italiano, lo Stato dovrebbe ...
Il futuro corre sulla banda larga. Passato il temp...
Le attività di interesse pubblico dovrebber...
Tutte le attività economiche sia di interes...
Dovrebbe essere favorita attraverso una minore tas...
Il sistema viario è stato progettato per l'...
Lo stato non deve più errogare nessun contr...
Potrebbero essere previsti rimborsi forfettari sen...
Il piano dovrebbe prevedere il blocco assoluto del...
I contratti di assunzione nel settore pubblico dev...
Visto che gli eletti dovrebbero progettare e gesti...
Tutti i contratti, firmatari, spese e ricevute dov...
Limitano l'accesso alle professioni da parte dei g...
Abolizione del istituto del fallimento per tutte l...
Un eccesso di vincoli e costi per le Imprese. Tras...

Invia la tua opinione o proposta
Made in Italy - Il portale ufficiale dei produttori italiani
Sede legale
Via Visconti di Modrone 18
20122 Milano
Sede operativa
Palazzo Produttori
Via Carlo Cattaneo 1
63900 Fermo
Vedi mappa

Tel +39.0734.605483
Fax +39.0734.605482

[email protected]
Siti collegati
Info