OSSERVATORIO MADE IN

Giovedì, 6 Agosto, 2020

JEANS ETICO Quanto costa un paio di jeans prodotto senza far male a nessuno

Notizia del 21/06/2016

Se li avete pagati meno di 20 euro, vengono probabilmente da fabbriche che mettono a rischio la sicurezza dei lavoratori e l'ambiente

Le aziende di abbigliamento, sia della cosiddetta “fast-fashion” che di abiti più costosi, sono spesso criticate per le condizioni di lavoro di alcune fabbriche in cui producono i capi. Molte appaltano parte della produzione ad altre società che fabbricano tessuti o indumenti in paesi dove la manodopera costa pochissimo e le condizioni di sicurezza dei lavoratori non vengono rispettate. Di questo problema si parlò a lungo dopo il crollo, nell’aprile 2013, del Rana Plaza a Dacca, in Bangladesh: un palazzo di nove piani con moltissimi laboratori di manifattura tessile, in cui morirono 1.129 persone. La rivista Refinery29 ha pubblicato un articolo della giornalista Alden Wicker, che cerca di capire quanto costerebbe un paio di jeans realizzato senza sfruttare o mettere in pericolo chi lo fa.
Quanto costa produrre un paio di jeans
Wicker scrive che il tessuto per produrre un paio di jeans in Bangladesh costa 4 dollari, cioè poco più di 3,5 euro. Il salario minimo per i lavoratori del settore tessile in Bangladesh è 68 dollari (61 euro) al mese e secondo la ricostruzione di Wicker, produrre un paio di jeans in Bangladesh costerebbe 4,45 dollari (circa 4 euro). A questo costo andrebbero aggiunti quelli delle zip, dei lavaggi, delle rifiniture, delle misure di sicurezza nelle fabbriche, e poi i costi di spedizione, di magazzino, le tasse e le spese per il marketing. Per questa ragione, secondo Wicker, il fatto che vengano venduti jeans a 5 dollari o poco più indica probabilmente che i lavoratori che li hanno prodotti siano stati sfruttati.
Amie Gaines, stilista di Level 99 Jeans, un’azienda americana che produce jeans, ha detto a Wicker che i jeans che costano meno di 20 dollari (cioè 18 euro) non sono stati realizzati in modo etico, a meno che il negozio non li venda in perdita.
I rischi per la salute dei lavoratori
Oltre allo sfruttamento dei lavoratori, ci sono altri modi scorretti con cui un’azienda può risparmiare sul costo dei jeans: riguardano soprattutto le tecniche di produzione. Per esempio, il 90 per cento di quelli prodotti in Cina viene colorato di blu con una tintura sintetica ricavata da catrame e agenti tossici. Greenpeace ha scoperto che nei corsi d’acqua vicini alle fabbriche di tessuto denim di Xintang (ribattezzata “la capitale mondiale dei jeans”) si trovano cinque diversi metalli pesanti, il cadmio, il cromo, il mercurio, il piombo e il rame, che sono pericolosi per la salute delle persone. Secondo una ricerca dell’Università del Vermont sui jeans di Levi’s, la tintura più economica per i jeans contiene lo zolfo ed è dannosa sia per i lavoratori che per l’ambiente.
Oltre alle tinture, anche i processi grazie ai quali alcuni modelli di jeans assumono un aspetto logoro e “vissuto” possono essere dannosi per la salute di chi se ne occupa: inalando le particelle di sabbia che servono per ottenere l’effetto da jeans invecchiati, i lavoratori possono ammalarsi di silicosi. Per questo la maggior parte delle aziende non fa uso del processo di sabbiatura dei jeans, ma ancora a marzo del 2015 Al Jazeera scriveva che il metodo era ancora utilizzato in stabilimenti che producevano jeans per American Eagle e Hollister (che però hanno smentito).
Le aziende che si impegnano a produrre jeans in modo etico
Alcune aziende si impegnano a mantenere standard di correttezza ed eticità su come producono i jeans. Project Just, un sito che ha lo scopo di informare le persone su come vengono prodotti i capi di abbigliamento, ha preso in considerazione 69 aziende che fabbricano jeans e ne ha analizzato il processo di produzione. In particolare ha cercato di capire quali sono le aziende che non usano prodotti tossici, che garantiscono condizioni di lavoro sicure ai dipendenti o a quelli degli stabilimenti con cui lavorano, che si impegnano a consumare meno acqua (per ragioni ambientali) e pagano equamente i lavoratori. Solo 4 aziende hanno passato il test di Project Just: tre sono specializzate in jeans, l’americana Kings Of Indigo, l’olandese Mud Jeans e la svedese Nudie Jeans, mentre la quarta è Patagonia, l’azienda statunitense di abbigliamento sportivo.

Levi’s si è guadagnata una menzione speciale per l’impegno di abbandonare del tutto l’impiego di sostanze chimiche dannose per la salute entro il 2020 e per avere già eliminato molti prodotti tossici. I jeans di Levi’s, così come quelli delle altre tre aziende ritenute eticamente responsabili da Project Just, costano tutti dai 100 dollari (circa 90 euro) in su. Tra le aziende che non hanno passato il test ci sono Zara, H&M e Primark, ma anche altre non di “fast-fashion” come Lee, Wrangler, American Eagle Outfitters e J Brand Jeans.
Secondo Project Just, oltre all’aspetto della sicurezza dei lavoratori, queste cinque aziende si impegnano anche a ridurre l’impatto ambientale della loro produzione industriale. Levi’s per esempio ha una linea di jeans, la collezione “Water>Less”, per cui si ottiene l’effetto “vissuto” con un litro e mezzo di acqua invece che 42 litri, come avviene di solito. Kings Of Indigo e Mud Jeans riciclano inoltre vecchie paia di jeans.

Fonte> ilpost.it

  Versione Stampa   Invia  
22.12.2016 - Apertura My Italy - Primo Fashion Store Promo Testing
19.12.2016 - Ligabue - Made in Italy
24.11.2016 - STOP AL FALSO MADE IN ITALY - Petizione 14 Dicembre - Made in Italy Day
15.11.2016 - Londra: divieto di accesso nel cuore della città alle grandi catene
03.11.2016 - Valente, una sfida vinta «Il made in Italy garantito dalle nuove etichette»
31.10.2016 - Workshop Rungis, Francia - COMUNICATO
26.10.2016 - COMUNICATO STAMPA - Missione Accreditamento Tokyo 2016
21.10.2016 - COMUNICATO STAMPA - Missione Accreditamento Dubai 2016
12.10.2016 - Lo scandalo del Finto Biologico scoperta dai giornalisti di Report
22.09.2016 - ASPETTIAMO ANCORA ? - Le sanzioni alla Russia? Giovano solo alle Imprese Usa
25.08.2016 - Il made in Italy all´estero è sfregiato - Allarme Coldiretti
27.07.2016 - White rinnova il patto con Ice a favore della creatività made in South Italy
06.07.2016 - La Pasta non Fà ingrassare, chi la mangia resta in forma - Studio italiano assolve la pasta
21.06.2016 - JEANS ETICO Quanto costa un paio di jeans prodotto senza far male a nessuno
30.05.2016 - CINA > Nell'industria del Cuoio paghe da fame, sicurezza a rischio, scioperi represssi.
12.05.2016 - Markets Specialist Master & Job - Lo Specialista dei Mercati per le aziende
05.05.2016 - La Francia chiude al Ttip
28.04.2016 - Made in Italy: in Unione Europea ci sono Formaggi senza latte e Vino senza Uva
27.04.2016 - ACCREDITAMENTO MISSIONE PRODUTTORI ITALIANI IN FRANCIA (RUNGIS) - AGROALIMENTARE
26.04.2016 - L'Abruzzo esporta negli Usa più computer che pasta
22.04.2016 - PRODUTTORI ITALIANI IN COREA DEL SUD
18.04.2016 - No UE all'etichetta Semaforo per l'Agroalimentare - Vittoria del Made in Italy
13.04.2016 - E GLI ITALIANI DICONO STOP ALL'ACQUISTO DEL LATTE PARMALAT
11.04.2016 - Focus Made in Italy > Hermès nel nuovo impianto di Héricourt il focus è sulla Kelly
07.04.2016 - Prosciutto Parma, Parmigiano, Grana vittime dell' etichetta semaforo nei supermarket Gb
06.04.2016 - Pomodori italiani, il made in Italy è a rischio: ecco cosa sta accadendo.
05.04.2016 - Export: inizio dell'anno in salita per il Made in Italy
04.04.2016 - Doveroso tutelare di più il Made In Italy
16.03.2016 - Gli imprenditori mecenati salvano il Paese dalle rovine
14.03.2016 - L
09.03.2016 - 90 secondi per sostenere l'esportazione del vero cibo italiano
04.03.2016 - Made in Italy, nasce il marchio per distinguere l
03.03.2016 - Il Veneto riavvia la filiera della seta 100% Made in Italy
02.03.2016 - Pasta con grano di importazione è sicura? Coldiretti contro aziende che lo usano
01.03.2016 - Iran e Argentina grandi opportunità per il Made in Italy - La notizia
10.02.2016 - Dal latte al grano, la sfida del Made in Italy Proteste di allevatori e agricoltori lungo tutta la penisola contro l
01.02.2016 - Una scarpa non può riportare la dicitura «made in Italy» se la cucitura della stessa si svolge all
28.01.2016 - Fornitore di pere strozzato da ribassi: Antitrust multa Coop
26.01.2016 - Ue ci impone l'olio tunisino: lo schiaffo ai nostri agricoltori Via libera a 35mila tonnellate di olio d'oliva tunisino a dazio zero.
25.01.2016 - Made in Italy, approvato in commissione la nuova proposta di legge
22.01.2016 - CONTRIBUTI AGEVOLATI ALL'ESPORTAZIONE
19.01.2016 - Premio
12.01.2016 - Serracchiani inaugura Contract made in Italy a Teheran
11.01.2016 - Il malfunzionamento della Pubblica Amministrazione peggio dell'evasione fiscale
05.01.2016 - Fallimento: La nuova legge ne cancella persino la parola, verrà sostituita dal termine liquidazione giudiziale
04.01.2016 - Il futuro non è nell
Proposte ITPI per un futuro del sistema produttivo italiano
Ditte che producono interamente in Italia:
La nostra proposta si sostanzia nel Made i...
Introduzione dell'obbligatorietà della preventiva Certificazione da ente italiano, sull'igien...
Il principio della reciprocità dovrebbe essere alla base del commercio internazionale. I Pro...
I Produttori Italiani, i produttori esteri e gli importatori oltre all'attuale etichettatura riport...
E' auspicata la modifica dell'Istituto dell'apprendistato. Lo Stato si dovrebbe far carico di almen...
Il Ministero dello sviluppo economico dovrebbe istituire un albo delle Ditte che delocalizzano, con...
E stato proposto al Ministero dello Sviluppo Economico di regolamentare le agevolazioni alla promoz...
Per dare concretessa ed un indirizzo all'autosufficienza, Il Ministero degli Esteri potrebbe istit...
Segnalazione al Ministero dello Sviluppo Economico per un'immediata defiscalizzazione e decontribuz...
Defiscalizzazione automatica di tutti gli investimenti in ricerca....
Possibilità di attingere alla garanzia statale (ex legge 662) attraverso tutte le banche. Ris...


Forum, Opinioni e Proposte

Come ristrutturare e rendere profittevole un centro storico, come far ripartire le piccole imprese edili , come riportare il commercio nei centri stor...
Made in Italy Originale con questa comunicazione Informiamo Ufficialmente le Dogane Italiane che, in base alla legge attuale sulle rappresentanze, l'...
La tutela del Made in Italy La trasmissione di Rai 3 "Presa Diretta" delle 20.30 del 17 marzo u.s. ha messo in evidenza lo stato di abbandono del sis...
CONSIDERAZIONI IMPORTANTI. Lavoro per tutti dovrebbe essere l’argomento più trattato in TV, ma è l’ultimo. Forse grandi inte...


Elezioni 2013: Proposte dagli Imprenditori nel senso
della responsabilità e dell'efficienza

Proposta che penalizza le imprese con addetti e fa...
Tassa che colpisce immobili privati e di impresa c...
Adozione di unica tassa del:
20% (iva)su tu...
I dipendenti potranno avere il raddoppio dei propr...
L'impresa, sulla base di una sintetica guida, deci...
Sulla base della legge 662/96 lo Stato attiva uno ...
A tutela del citadino italiano, lo Stato dovrebbe ...
Il futuro corre sulla banda larga. Passato il temp...
Le attività di interesse pubblico dovrebber...
Tutte le attività economiche sia di interes...
Dovrebbe essere favorita attraverso una minore tas...
Il sistema viario è stato progettato per l'...
Lo stato non deve più errogare nessun contr...
Potrebbero essere previsti rimborsi forfettari sen...
Il piano dovrebbe prevedere il blocco assoluto del...
I contratti di assunzione nel settore pubblico dev...
Visto che gli eletti dovrebbero progettare e gesti...
Tutti i contratti, firmatari, spese e ricevute dov...
Limitano l'accesso alle professioni da parte dei g...
Abolizione del istituto del fallimento per tutte l...
Un eccesso di vincoli e costi per le Imprese. Tras...

Invia la tua opinione o proposta
Made in Italy - Il portale ufficiale dei produttori italiani
Sede legale
Via Visconti di Modrone 18
20122 Milano
Sede operativa
Palazzo Produttori
Via Carlo Cattaneo 1
63900 Fermo
Vedi mappa

Tel +39.0734.605483
Fax +39.0734.605482

[email protected]
Siti collegati
Info